Caverna...Caverna?

Chi sono

Blogger: brucewayne
Uno partito...

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 06 maggio 2008

Il gioco delle 6 Cose che mi piacciono




1) Stupirmi / meravigliarmi / commuovermi
2) Stare con la mia famiglia, naturale e acquisita
3) Il calcio. In particolare, le partite della Juve e dell'Italia, quelle di oggi e quelle di quando ero bambino, anni 70/80
4) La buona Science-Fiction. O meglio, quella che piace a me.
5) Spaghetti olio e parmigiano, uova con patate fritte.
6) Ascoltare una bella Omelia. Grazie p.Fr.

Grazie a Nihilalieno, che a quanto pare si ricorda ancora di me anche se non scrivo quasi più niente.

Altre 6 persone?

Ci penso domani....
postato da: alessandroX alle ore 23:39 | link | commenti (3)
categorie: amici
martedì, 29 aprile 2008

I Miei Nonni

mio nonno siede a tavola
benedice il pane, cibo quotidiano
chiede concede perdono
mia nonna dice: si/no, si deve/non si deve, si può/non si può
dice quello che sa. Lei lo sa e Lei sa che io l'imparerò
adesso siedo a tavola, benedico il pane, cibo quotidiano
chiedo, concedo perdono
dico: si, dico no, si deve/non si deve, si può/non si può, a chi voglio bene
la stalla, la famiglia
a chi di cui io sono responsabile, a chi rendo conto
rendo onore a chi mi ha preceduto
tra mille errori e abominevoli credenze
mi ha fatto vivo, sopravvivere, crescere
il mondo è complesso, incantevole, difficile
rendo onore a chi mi ha voluto
mille e mille errori, abominevoli presenze
io sono vivo, sopravvissuto, cresciuto
e il mondo è difficile
mio nonno era forte, alto; mia nonna forte, minuta
si sono amati, sempre, desiderati, voluti
mio nonno era bello, mia nonna bella, lo erano per sè
colpe e difetti si pagano da sè
rendo onore a chi mi ha preceduto
tra mille errori e abominevoli credenze
mi ha fatto vivo, sopravvivere, crescere
il mondo è complesso, incantevole, difficile
rendo onore a chi mi ha voluto
mille e mille errori, abominevoli presenze
io sono vivo, sopravvissuto, cresciuto
e il mondo è difficile
lo bramo mi attrae
mi confonde l'apprezzo
divino il suo costo
umano il suo prezzo
è un prezzo, il suo prezzo
l'accetto lo pago l'apprezzo

G.L. Ferretti
postato da: alessandroX alle ore 15:57 | link | commenti (3)
categorie: musica, fede, ragione, radici
mercoledì, 09 aprile 2008

Emmaus

emmausCaravaggio, Cena di Emmaus, Londra, National Gallery.

Luca 24,13-35

Ed ecco, in quello stesso giorno (il primo della settimana) due dei (discepoli) erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: "Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?". Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: "Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?". Domandò loro: "Che cosa?". Gli risposero: "Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto". Disse loro: "Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?". E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: "Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto". Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l'un l'altro: "Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?". Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: "Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!". Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.


Meditazione
Chi di noi non si è ritrovato, un giorno, sulla strada di Emmaus, col cuore colmo di interrogativi a proposito di Gesù, e di speranze deluse per quanto riguarda la chiesa? Forse siamo tentati ancora oggi di perderci di coraggio, quando vediamo nella nostra società la morte di una certa idea di Dio, l'apparente disfatta del suo Cristo, l'irrilevanza della chiesa e della liturgia per le masse non credenti, attratte da nuovi idoli. Se Dio sta perdendo la sua onnipotenza di fronte all'oro e alle macchine degli uomini, tutto quello che ci hanno raccontato su Gesù di Nazaret, sulla sua forza di salvezza e di risurrezione, non sarà soltanto una favola? È necessario ripercorrere spesso, anche se è faticosa, la strada di Emmaus che va dalla disperazione alla fede, col suo ritmo lento e la luce radente della sera che prelude al cadere delle tenebre. Qui ci raggiunge il compagno invisibile della nostra vita. Gesù si accosta a noi lungo la via, prendendoci al punto in cui siamo, e ponendoci a volte delle domande, perché i lunghi tratti di strada favoriscono le confidenze. Ha molte cose da dirci a proposito del nostro destino e del suo, e soprattutto che ogni vita deve passare attraverso la croce per entrare nella gloria. Ha anche qualcosa da fare con noi: spezzare il pane a quella mensa eucaristica in cui le Scritture acquistano tutto il loro significato e delineano i tratti del volto del Cristo, verso cui interamente convergono. Gesù scompare, nel momento stesso in cui la sua identità si svela al di là dei segni dell'eucaristia celebrata nella memoria della sua pasqua. A questo punto, abbiamo qualcosa di meglio da fare che rimanere a guardarlo; egli ci rende di nuovo portatori della buona notizia: il Signore è sempre vivo, al di là della morte.
Da www.virc.at e dalla Messa di Domenica.
postato da: alessandroX alle ore 13:54 | link | commenti (1)
categorie: fede
sabato, 05 aprile 2008

GOLDRAKE...AVANTI!

30 Anni fa, il 4 Aprile 1978 la Rai, sul secondo canale, trasmetteva la prima puntata di Goldrake, Atlas Ufo Robot.


Fu il primo, il progenitore, il capostipite di tutti i cartoni animati giapponesi.

Un mito per la mia generazione.

postato da: alessandroX alle ore 00:17 | link | commenti (6)
categorie: tv
sabato, 29 marzo 2008

Urrà!!!

Erano mesi che non ridevo così...

postato da: alessandroX alle ore 13:05 | link | commenti (2)
categorie: tv
sabato, 15 marzo 2008

Padre Mariano

(AGI) - CdV, 15 mar. - Benedetto XVI ha firmato questa mattina il decreto che riconosce le virtu' eroiche di padre Mariano, il famoso predicatore televisivo che ha dato inizio alle rubriche religiose della Rai. La sua tomba, nella cripta di una chiesa di via Veneto e' da allora meta di un ininterrotto pellegrinaggio. Perche' possa essere proclamato beato, occorre che uno dei miracoli che gli sono attribuiti sia ora riconsciuto da una commissione medica.

O Dio, fonte ed amante della vita, che hai dato al tuo servo Padre Mariano il dono di seminare Pace e Bene tra i fratelli, concedi a me e ai miei cari la salute dell'anima e del corpo. Glorifica il tuo servo Padre Mariano e concedi a me la grazia di cui ora ho bisogno.     
Così sia.
 
sorriso







postato da: alessandroX alle ore 13:59 | link | commenti (1)
categorie:

Cipollini...

postato da: alessandroX alle ore 10:45 | link | commenti (2)
categorie: amici, tv
venerdì, 07 marzo 2008

Caravaggio, La Chiamata di San Matteo

postato da: alessandroX alle ore 09:24 | link | commenti (4)
categorie: arte
venerdì, 29 febbraio 2008

Mercy

Mercy on me, oh say that I'm forgiven
And wrap your arms around me
To your goodness I surrender
Without mercy where is goodness ?
Won't you have mercy on me ?
Mercy on me, oh say that I'm forgiven
And wrap your arms around me
To your goodness I surrender
Without mercy where is goodness ?
Won't you have mercy on me ?


Prefab Sprout
postato da: alessandroX alle ore 10:56 | link | commenti
categorie: musica
giovedì, 28 febbraio 2008

Labirinto di Morte (A Maze of Death)


L'avevo gia' letto che so, 10 anni fa. Ora l'ho ripreso.
Dopo le prime 20 pagine, ho pensato :
"Ma questo, mi conosce?"
postato da: alessandroX alle ore 09:02 | link | commenti
categorie: fede, niente, philip k dick